Il rendez-vous di Aida con Radames alle piramidi

Aggiunto il feb 04, 2018

Edouard Riou fu un pittore preimpressionista e nel 1870, su richiesta di Ferdinand de Lesseps, creò un album ricordo di Eugenia María de Montijo de Guzmán, imperatrice di Francia, e del suo viaggio intrapreso per l'inaugurazione del Canale di Suez nel novembre 1869. Dedicato all'imperatrice, questo “Voyage pittoresque à travers l’isthme de Suez” contiene una serie di 25 acquerelli accompagnati da testi di Marius Fontane. 

Il 17 novembre, lo yacht imperiale L'Aigle entrò nel canale, a capo della processione. Si trattava del segnale d’inizio per la celebrazione dell'inaugurazione: la musica entrò immediatamente in scena; Ismail Pasha, Chedivé d'Egitto, aveva incaricato Giuseppe Verdi nel 1869 di scrivere un'opera per celebrare l'apertura del Canale di Suez.
Aida racconta la storia dell'amore proibito tra il regnante egiziano Radames e la bellissima principessa nubiana Aida. La trama è basata su una storia vera trovata scritta su papiro e riscritta dall'egittologo francese Auguste Mariette.

Dopo il debutto all’Opera del Cairo, Aida è stata successivamente rappresentata in tutto il mondo, cantata più di 1100 volte dal 1886. Lo spettacolo ha fatto tappa in diverse località di tutto l'Egitto, tra cui le Piramidi di Giza nel 1987 e nel 2010 e il Tempio Deir Al-Bahari a Luxor nel 1994.

La produzione del 2018 sarà eseguita dall’Orchestra sinfonica del Cairo, diretta da David Crescenzi. Il ruolo del protagonista Radames sarà interpretato da Dario Di Vietri e Riccardo Massi, con Dragana Radakovic e Eman Mostafa nella parte di Aida a serate alterne.
Aida, scritta nelle stelle, una storia d'amore senza pari, destinata a bruciare con la passione incandescente del sole e ad essere spenta dalla più debole brezza, sarà rappresentata sull'altopiano di Giza l'8, il 9 e il 10 marzo.