Eid Al Fitr, la ricompensa per le buone azioni durante il Ramadan

Aggiunto il giu 17, 2018

Il Ramadan è considerato uno dei cinque pilastri dell’Islam e conta dai 29 ai 30 giorni, a seconda di quando le autorità religiose locali avvistano la luna nuova. L’avvistamento dà inizio alla celebrazione dell’Eid.

Eid al-Fitr è la celebrazione della fine del Ramadan, il mese sacro dell’Islam durante il quale i musulmani osservano un periodo di digiuno diurno e, tra le altre cose, si astengono dall’attività sessuale.

La festività è un giorno in cui i musulmani ringraziano Allah, che dona forza e benedizioni, dopo un periodo che li ha avvicinati a Dio. Fu inizialmente celebrato dal profeta Muhammad nel 624 d.C.

Eid-al-Fitr è il primo giorno del mese islamico di Shawwal. Molte sono le pratiche religiose che contraddistinguono l’Eid, la prima delle quali consiste in una serie speciale di preghiere recitate solamente in occasione di questa celebrazione, la Salat al-Eid.

Durante Eid al-Fitr, i musulmani partecipano a funzioni pubbliche in celebrazione dell’Eid, ascoltano il khutba (sermone) e offrono cibo in segno di carità (la zakat al-fitr).

All’inizio del giorno festivo, i musulmani si incontrano in moschea o all’aperto per pregare insieme, prima di sedersi con la propria famiglia al tavolo della colazione, la prima dopo il mese di digiuno diurno.

Molti musulmani seguono la tradizione del Profeta Muhammad e prima delle preghiere dell’Eid si fanno un bagno, si profumano e indossano abiti nuovi. Per i musulmani la preghiera è un’occasione di scambiare i saluti dell’Eid con vicini, familiari e amici.

Le celebrazioni di Eid Al-Fitr durano dai due ai tre giorni e prevedono visite a familiari e ai propri cari. Di recente è diventata consuetudine utilizzare il periodo festivo per viaggiare o svolgere attività diverse dalle solite.

La festività, considerata una delle più importanti della fede islamica, viene celebrata con preghiere speciali, spesso recitate in compagnia nei parchi, nei centri comunitari e nelle moschee.